OCCUPAZIONI, AUTOGESTIONI – istruzioni per l’uso
La protesta degli studenti continua con le occupazioni. Dal Lazio, al Piemonte, alla Campania le occupazioni e le autogestioni si espandono a macchia d’olio, per contrastare la privatizzazione della scuola pubblica e costruire dal basso, aula per aula, un modello alternativo di scuola e di società.
Dopo i cortei del 14 Novembre e la giornata internazionale dei diritti studenteschi il 17 Novembre, la mobilitazione continuerà in questi giorni, bloccherà la routine delle lezioni, costruirà momenti di Altra-scuola. Non permetteremo che il mondo della formazione continui ad essere il laboratorio privilegiato in cui i poteri forti del neoliberismo sperimentano l’azzeramento dei diritti, l’impoverimento e la precarizzazione brutale di tutte e tutti.
PARTECIPA ALLA PROTESTA!
Consigli utili per le occupazioni – scarica il Vademecum per le occupazioni
Occupare una scuola non è reato – norme e sentenze da conoscere
Spunti utili per le autogestioni – scarica il Vademecum per le autogestioni
INFORMATI, INFORMA!
Leggi il Manifesto per la liberazione dei saperi
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Ma le assurdità non finiscono qua. Il 22 novembre, in un incontro che si è tenuto a Palazzo Chigi tra il Governo e i sindacati (CISL, UIL, SNALS), il primo ha acconsentito alla richiesta dei secondi di restituire gli “scatti d'anzianità”, ossia i progressivi aumenti stipendiali che si maturano con gli anni di servizio. Per fare ciò Profumo ha definito che il costo per pagare gli scatti del 2011 sarebbe stato pari a 480 milioni di euro. Recuperando 86 milioni di euro dalle economie del FIS (taglio già smascherato in 








