Puglia – NO all’aumento delle tasse per il Diritto allo Studio! 07/07/12
A 9 mesi dall’insediamento, il Governo Monti, il “Governo dei professori”, ha speso tante parole nelle lezioni di eleganza politica, che non corrispondono alla realtà dei fatti. Dietro la retorica ...
A 9 mesi dall’insediamento, il Governo Monti, il “Governo dei professori”, ha speso tante parole nelle lezioni di eleganza politica, che non corrispondono alla realtà dei fatti.
Dietro la retorica delle attenzioni per il futuro del Paese e dei giovani si nasconde la visione di una società, profondamente segnata dalle disuguaglianze, nella quale lo Stato non ha più alcun ruolo.
Il diritto di accesso alla formazione universitaria, ad emanciparsi da una condizione di marginalità sociale, dettata dalla condizione economica, viene ulteriormente trasformato, dal Governo Monti, in un vero e proprio LUSSO.
Non possiamo più accettare che lo Stato abdichi ad alcuni dei suoi compiti fondamentali (sanciti anche dall’art. 34 della Costituzione), facendo sostenere il finanziamento del sistema di erogazione delle borse di studio agli studenti,come ad esempio in Puglia ove la tassa A.Di.S.U. passerà dagli attuali 77 euro alla cifra di 140 euro a seguito dell’approvazione del Decreto 68/12.
Riteniamo che il quadro di interventi legislativi del Governo Monti siano segnati da un’assoluta “INIQUITA” anziché dall’inflazionata “Equità” sovente utilizzata dal Capo del Governo.
È iniquo che le famiglie pugliesi siano gravate da ulteriori costi per far studiare i propri figli, mentre il Governo Monti vara un ulteriore decreto che finanzia il settore della Difesa (armamenti, missioni militari, ecc.) per un costo complessivo di 230 miliardi di euro in 20 anni (Fonte: Tavola per la Pace), mentre, in Puglia, esiste, ancora oggi, la drammatica figura dell’Idoneo-Non Vincitore.
Noi vogliamo studiare e realizzarci, vogliamo che possano farlo tutti.
Gli studenti e le studentesse pugliesi
Rete della Conoscenza Puglia
Udu Lecce

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