<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Unione degli Studenti &#187; Notizie</title>
	<atom:link href="/sito/category/news/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.unionedeglistudenti.net/sito</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Wed, 08 Jun 2016 08:59:45 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.1.2</generator>
		<item>
		<title>ROMA &#8211; Alternanza scuola lavoro come un diktat. Il liceo Tasso si mobilita per i diritti degli studenti</title>
		<link>http://www.unionedeglistudenti.net/sito/roma-alternanza-scuola-lavoro-come-un-diktat-il-liceo-tasso-si-mobilita-per-i-diritti-degli-studenti/</link>
		<comments>http://www.unionedeglistudenti.net/sito/roma-alternanza-scuola-lavoro-come-un-diktat-il-liceo-tasso-si-mobilita-per-i-diritti-degli-studenti/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 08 Jun 2016 08:59:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>danilolampis</dc:creator>
				<category><![CDATA[EVIDENZA]]></category>
		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[News dai Territori]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[alternanza scuola lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[diktat]]></category>
		<category><![CDATA[diritti]]></category>
		<category><![CDATA[docenti]]></category>
		<category><![CDATA[legge 107]]></category>
		<category><![CDATA[liceo tasso]]></category>
		<category><![CDATA[preside]]></category>
		<category><![CDATA[repressione]]></category>
		<category><![CDATA[riforma buona scuola]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<category><![CDATA[tasso]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unionedeglistudenti.net/sito/?p=10308</guid>
		<description><![CDATA[Il 6 giugno, noi studenti del liceo Tasso, ci siamo trovati a dover affrontare alcuni problemi dovuti alla gestione dell&#8217;alternanza scuola lavoro da parte del Dirigente Scolastico e di parte ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-10309" href="/sito/roma-alternanza-scuola-lavoro-come-un-diktat-il-liceo-tasso-si-mobilita-per-i-diritti-degli-studenti/tasso-assemblea/"><img class="alignleft size-full wp-image-10309" title="tasso assemblea" src="/sito/wp-content/uploads/2016/06/tasso-assemblea.jpg" alt="" width="415" height="146" /></a>Il 6 giugno, noi studenti del liceo Tasso, ci siamo trovati a dover  affrontare alcuni problemi dovuti alla gestione dell&#8217;alternanza scuola  lavoro da parte del Dirigente Scolastico e di parte della componente docenti. Alcuni  studenti del terzo anno avrebbero dovuto iniziare una settimana di  alternanza (40 ore). La settimana sarebbe dobuta iniziare il sei giugno, due  giorni prima della fine della scuola. In risposta alle preoccupazioni  degli alunni, che temevano che l&#8217;anticipazione della fine della scuola  non avrebbe dato a tutti le stesse possibilità di recupero, una  circolare aveva assicurato che sarebbe stata data precedenza alla  didattica piuttosto che all&#8217;alternanza. Alcuni studenti avrebbero dovuto  sostenere un&#8217;interrogazione di recupero lunedì, e hanno quindi avvertito  il sabato prima la componente docenti, che si è imposta perché  andassero all&#8217;alternanza. Dato che era stata data loro l&#8217;occasione di  recupero, e che comunque entrando a scuola e facendo l&#8217;interrogazione  sarebbero riusciti ad arrivare, anche se con poco ritardo,  all&#8217;alternanza, loro hanno deciso di andare comunque a scuola a  sostenere l&#8217;interrogazione che era stata concessa grazie alla  disponibilità dell&#8217;insegnante della materia. Arrivati a scuola sono  stati insultati dalla professoressa referente dell&#8217;alternanza scuola  lavoro, e tacciati come &#8220;cretini&#8221;, mentre alla professoressa che aveva  dato la disponibilità per l&#8217;interrogazione è stata definita &#8220;non  professionale&#8221; e &#8220;non adatta al suo ruolo&#8221;. Agli studenti inoltre sono  state rivolte delle minacce di sospensione. Questa situazione ha  prolungato la loro permanenza a scuola, rendendo loro impossibile, come  invece avevano previsto, arrivare al luogo dove avrebbero dovuto  svolgere l&#8217;alternanza. Il giorno dopo il Dirigente Scolastico ha deciso di sospendere  questi studenti dall&#8217;alternanza che dovranno recuperare queste ore a  settembre, perché la scuola non desse un&#8217;immagine &#8220;inaffidabile&#8221; agli  enti esterni. <a rel="attachment wp-att-10310" href="/sito/roma-alternanza-scuola-lavoro-come-un-diktat-il-liceo-tasso-si-mobilita-per-i-diritti-degli-studenti/tasso-presidenza/"><img class="alignright size-full wp-image-10310" title="tasso presidenza" src="/sito/wp-content/uploads/2016/06/tasso-presidenza.jpg" alt="" width="363" height="204" /></a>Siamo indignati davanti all&#8217;ennesima chiusura da parte  della componente docenti e del preside che, entrati nell&#8217;ottica della  scuola azienda, sminuiscono il ruolo della scuola, nonché l&#8217;assoluta  priorità della didattica rispetto ai percorsi d&#8217;alternanza. Questo  comporta che gli studenti vengono trattati come dei lavoratori, e che  l&#8217;immagine che la scuola da agli enti esterni che offrono occasioni di  alternanza diventi più importante della didattica degli studenti. La  sospensione dall&#8217;alternanza di questi alunni infatti vuole essere monito  esemplare per tutti gli alunni, nonché dimostrazione agli enti esterni  della serietà e dell&#8217;affidabilità della scuola. Noi come studenti ci  opponiamo a un&#8217;idea di scuola conforme ai dictat della riforma, che  mette in secondo piano la didattica e la crescita degli studenti. Non  accettiamo di allinearci ad un modello di scuola che non ci rappresenta e  che non ci rappresenterà mai.</p>
<h4>Collettivo 168 &#8211; Liceo Tasso, Roma</h4>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.unionedeglistudenti.net/sito/roma-alternanza-scuola-lavoro-come-un-diktat-il-liceo-tasso-si-mobilita-per-i-diritti-degli-studenti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Stiamo Diritti &#8211; Students&#8217; (r)Evolution &#124; Al via la consultazione nazionale studentesca</title>
		<link>http://www.unionedeglistudenti.net/sito/stiamo-diritti-students-revolution-al-via-la-consultazione-nazionale-studentesca/</link>
		<comments>http://www.unionedeglistudenti.net/sito/stiamo-diritti-students-revolution-al-via-la-consultazione-nazionale-studentesca/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 30 May 2016 07:17:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>danilolampis</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diritti degli studenti]]></category>
		<category><![CDATA[Diritto allo studio]]></category>
		<category><![CDATA[Edilizia scolastica]]></category>
		<category><![CDATA[Istruzione tecnica e professionale]]></category>
		<category><![CDATA[News UDS]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Rappresentanza]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[50 assenze]]></category>
		<category><![CDATA[accesso ai saperi]]></category>
		<category><![CDATA[buona scuola]]></category>
		<category><![CDATA[carta dei diritti]]></category>
		<category><![CDATA[conquiste]]></category>
		<category><![CDATA[contributo volontario]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[didattica]]></category>
		<category><![CDATA[diritti]]></category>
		<category><![CDATA[diritto allo studio]]></category>
		<category><![CDATA[dpr]]></category>
		<category><![CDATA[gelmini]]></category>
		<category><![CDATA[giannini]]></category>
		<category><![CDATA[legge 107]]></category>
		<category><![CDATA[limite 50 assenze]]></category>
		<category><![CDATA[movimento]]></category>
		<category><![CDATA[nuovo statuto]]></category>
		<category><![CDATA[progetti]]></category>
		<category><![CDATA[progettualità]]></category>
		<category><![CDATA[protagonismo]]></category>
		<category><![CDATA[pubblico]]></category>
		<category><![CDATA[renzi]]></category>
		<category><![CDATA[scuola pubblica]]></category>
		<category><![CDATA[statuto]]></category>
		<category><![CDATA[studenti]]></category>
		<category><![CDATA[uds]]></category>
		<category><![CDATA[unione degli studenti]]></category>
		<category><![CDATA[valutazione]]></category>
		<category><![CDATA[voto in condotta]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unionedeglistudenti.net/sito/?p=10292</guid>
		<description><![CDATA[Al via una nuova consultazione nazionale studentesca per l’identificazione di un nuovo statuto delle studentesse e degli studenti delle scuole secondarie di II grado. La campagna si chiama Stiamo Diritti ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-10293" href="/sito/stiamo-diritti-students-revolution-al-via-la-consultazione-nazionale-studentesca/stiamodirittidef-011/"><img class="alignleft size-full wp-image-10293" title="STIAMODIRITTIDEF-01(1)" src="/sito/wp-content/uploads/2016/05/STIAMODIRITTIDEF-011.png" alt="" width="364" height="258" /></a>Al via una nuova consultazione nazionale studentesca per  l’identificazione di un nuovo statuto delle studentesse e degli studenti  delle scuole secondarie di II grado. La campagna si chiama Stiamo  Diritti &#8211; Students’ (r)Evolution e ha come obiettivo, al termine di una  consultazione semestrale, di proporre una nuova carta per conquistare un  rinnovato protagonismo nelle scuole e nelle città attraverso la  definizione di uno stutus dei soggetti in formazione.<br />
In questi ultimi anni  stiamo assistendo ad una compressione dei diritti degli studenti nelle  scuole superiori. La spinta propulsiva delle lotte degli anni ‘90, che  ha portato all’approvazione del <a href="/sito/wp-content/uploads/downloads/2012/01/Statuto-aggiornato.pdf" target="_blank">DPR 294/1998</a>, il vecchio statuto dei  diritti delle studentesse e degli studenti, si è definitivamente  esaurita. Le nostre scuole sono diventate dei luoghi di  disciplinamento e controllo, basti pensare agli effetti che hanno avuto  alcune scelte quali l’introduzione nella riforma Gelmini del limite  delle 50 assenze, il voto di condotta, l’utilizzo distorto delle nuove  tecnologie. Oggi, a quasi un anno dall’approvazione della legge 107/15,  registriamo un inasprimento delle misure repressive ai danni degli  studenti da parte di Dirigenti Scolastici o professori particolarmente  autoritari, nonché una restrizione sostanziale degli spazi di  protagonismo degli studenti. Risulta palese la perdita di tutele,  diritti e possibilità di decisione su tanti aspetti della vita scolastica e non, quali  il diritto allo studio, i percorsi di alternanza scuola-lavoro, la  valutazione, la didattica, la progettualità studentesca, gli organi  collegiali.<br />
Il Governo ha preso troppe scelte in nostro nome senza  mai ascoltarci &#8211; basti pensare alla consultazione sulla Buona Scuola -, pertanto abbiamo deciso di avviare una vera  consultazione nazionale studentesca in grado di raccogliere i nuovi  bisogni degli studenti all’interno della scuola riformata e le nuove  necessità alle quali dare una risposta se si vuole garantire l’accesso  ai saperi e la crescita consapevole dei cittadini. Nella prima fase della campagna, che durerà sino a fine settembre,  proveremo ad intercettare opinioni e domande, in particolare ci  confronteremo sull’attualità dei diritti sanciti nello Statuto degli  studenti e delle studentesse e proveremo ad immaginare soluzioni per  vedere riconosciuti diritti di cui sentiamo l’esigenza ma che ad oggi  non sono ancora sanciti. Sul sito<a href="http://www.stiamodiritti.it/" target="_blank"> www.stiamodiritti.it</a> ci sono una serie  di sezioni in cui si può rispondere alle domande o inserire le istanze  individuali o collettive, emerse nel corso di assemblee di classe,  assemblee d’istituto, comitati studenteschi, collettivi. Nella seconda  fase, da ottobre a dicembre, elaboreremo le istanze emerse e le  tradurremo in proposte, che verranno nuovamente sottoposte a  consultazione aperta. A gennaio, infine, presenteremo un nuovo Statuto  delle studentesse e degli studenti, per conquistare un nuovo  protagonismo nelle scuole e nelle nostre città.</p>
<h3>Partecipa alla consultazione visitando <a href="http://www.stiamodiritti.it/" target="_blank">www.stiamodiritti.it</a> e attivati nellla tua scuola! Segui la pagina <a href="https://www.facebook.com/stiamodiritti/?fref=ts" target="_blank">facebook</a> e il profilo<a href="https://twitter.com/Stiamo_Diritti" target="_blank"> twitter!</a></h3>
<p dir="ltr">&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.unionedeglistudenti.net/sito/stiamo-diritti-students-revolution-al-via-la-consultazione-nazionale-studentesca/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>GENZANO DI ROMA &#8211; Studenti del Vailati contro la settimana corta</title>
		<link>http://www.unionedeglistudenti.net/sito/genzano-di-roma-studenti-del-vailati-contro-la-settimana-corta/</link>
		<comments>http://www.unionedeglistudenti.net/sito/genzano-di-roma-studenti-del-vailati-contro-la-settimana-corta/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 27 May 2016 22:00:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>danilolampis</dc:creator>
				<category><![CDATA[EVIDENZA]]></category>
		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[News dai Territori]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[didattica]]></category>
		<category><![CDATA[genzano di roma]]></category>
		<category><![CDATA[lazio]]></category>
		<category><![CDATA[provincia di roma]]></category>
		<category><![CDATA[settimana corta]]></category>
		<category><![CDATA[vailati]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unionedeglistudenti.net/sito/?p=10285</guid>
		<description><![CDATA[La buona scuola funziona! Ne saranno felici a Palazzo Chigi, sempre se riusciranno a saperlo, visto l&#8217;ingente impegno con la riforma costituzionale. Genzano Di Roma, 27 MAGGIO 2016: a seguito ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-10286" href="/sito/genzano-di-roma-studenti-del-vailati-contro-la-settimana-corta/vailati-protesta-377x260/"><img class="alignleft size-full wp-image-10286" title="vailati-protesta-377x260" src="/sito/wp-content/uploads/2016/05/vailati-protesta-377x260.jpg" alt="" width="377" height="260" /></a>La buona scuola funziona! Ne saranno felici a Palazzo Chigi, sempre  se riusciranno a saperlo, visto l&#8217;ingente impegno con la riforma  costituzionale. Genzano Di Roma, 27 MAGGIO 2016: a seguito delle ripetute  esternazioni verbali da parte del D.S. del Liceo Scientifico Vailati di  Genzano di Roma, prof.ssa Maria Soccorsa Parisi, riguardo la totale  indipendenza della sua scelta di istituire la settimana corta dal parere  degli studenti, i cui Rappresentanti sono stati definiti come nulla più  che un ponte tra le sue intenzioni ed i ragazzi a cui comunicarle; a  seguito dell&#8217;istitursi di una commissione che doveva produrre materiale  per facilitare l&#8217;organizzazione della settimana corta riunitasi di fatto  una sola volta e che non ha prodotto, ad oggi, alcun risultato nella  suddetta organizzazione. A seguito di ciò i ragazzi del nostro Liceo hanno manifestato ieri attraverso un Sit-in e in un piccolo corteo arrivato fino al  comune per parlare con il sindaco e manifestare il loro dissenso. Il  dirigente non è uscito a parlare con noi. Per lei giochiamo. Per lei non  vogliamo questa &#8220;miracolosa settimana corta&#8221; perché la nostra è una  scuola di conservatori. Preferisce ammonirci tutti, non chiedendosi  nemmeno perché siamo rimasti fuori. Sul fatto che ci saranno, se  decidesse di imporre la settimana corta dispoticamente, 6 ore di lezione  al giorno si impone la vista di un modo di procedere antidemocratico e  privo di rispetto nei confronti del corpo studentesco dell’ istituto,  accomunati a poveri ragazzi che non sanno ciò che dicono. &#8220;I ragazzi che  votano non hanno importanza! Decido io!&#8221;Questo è ciò che, verbalmente,  ci è stato detto. Perché? Perché di tutto questo? Perché se anche la  riforma dell&#8217;anno passato non avesse cambiato molto nei limiti di ciò  che un preside può o non può fare (come invece purtroppo ha fatto), ha  cambiato la mentalità. Ora si crede che i dirigenti possano tutto. Non  sceriffi, ma dei. E i ragazzi che protestano non cercano di cambiare il  modo in cui sono considerati e manifestare i loro disagi, ma solo di  intralciare la preside per il puerile gusto di farlo per puntiglio. Non  molliamo comunque. I ragazzi saranno sempre di più.Il Ds dovrebbe  ricordarsi che parte del suo incarico è rispettare e dialogare con tutte  le componenti della scuola e che la scuola non è “sua” ma nostra. Ci  faremo sentire per dimostrare che non siamo parte passiva, ma attiva  della scuola come però purtroppo non siamo stati trattati.</p>
<p>LE STUDENTESSE E GLI STUDENTI DEL LICEO GIOVANNI VAILATI DI GENZANO</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.unionedeglistudenti.net/sito/genzano-di-roma-studenti-del-vailati-contro-la-settimana-corta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>BOLOGNA &#8211; 4 e 5 giugno: scuole di formazione ai diritti per gli studenti del nord-est</title>
		<link>http://www.unionedeglistudenti.net/sito/bologna-4-e-5-giugno-scuole-di-formazione-ai-diritti-per-gli-studenti-del-nord-est/</link>
		<comments>http://www.unionedeglistudenti.net/sito/bologna-4-e-5-giugno-scuole-di-formazione-ai-diritti-per-gli-studenti-del-nord-est/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 16 May 2016 11:16:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>danilolampis</dc:creator>
				<category><![CDATA[Assemblee territoriali]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti degli studenti]]></category>
		<category><![CDATA[Diritto allo studio]]></category>
		<category><![CDATA[Edilizia scolastica]]></category>
		<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[EVIDENZA]]></category>
		<category><![CDATA[Iniziative]]></category>
		<category><![CDATA[Istruzione tecnica e professionale]]></category>
		<category><![CDATA[News dai Territori]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Rappresentanza]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[bologna]]></category>
		<category><![CDATA[diritti]]></category>
		<category><![CDATA[diritto allo studio]]></category>
		<category><![CDATA[emilia romagna]]></category>
		<category><![CDATA[formazione]]></category>
		<category><![CDATA[friuli venezia giulia]]></category>
		<category><![CDATA[istruzione]]></category>
		<category><![CDATA[rappresentanza]]></category>
		<category><![CDATA[ritmo lento]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<category><![CDATA[scuole di formazione]]></category>
		<category><![CDATA[studenti]]></category>
		<category><![CDATA[veneto]]></category>
		<category><![CDATA[vertenzialità]]></category>
		<category><![CDATA[welfare]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unionedeglistudenti.net/sito/?p=10279</guid>
		<description><![CDATA[“La cultura [...] è organizzazione, disciplina del proprio io interiore; è presa di possesso della propria personalità, e conquista di coscienza superiore, per la quale si riesce a comprendere il ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-10280" href="/sito/bologna-4-e-5-giugno-scuole-di-formazione-ai-diritti-per-gli-studenti-del-nord-est/piacenza-foto-bella/"><img class="alignleft size-full wp-image-10280" title="piacenza foto bella" src="/sito/wp-content/uploads/2016/05/piacenza-foto-bella.jpg" alt="" width="403" height="269" /></a>“La cultura [...] è organizzazione, disciplina del proprio io interiore;  è presa di possesso della propria personalità, e conquista di coscienza  superiore, per la quale si riesce a comprendere il proprio valore  storico, la propria funzione e nella vita, i propri diritti, i propri  doveri.”<br />
Antonio Gramsci, Socialismo e cultura</p>
<p>L&#8217;Unione degli  Studenti organizza, per gli studenti del nord-est, le scuole di  formazione sui diritti degli studenti, sulle rivendicazioni in merito al  diritto allo studio, al welfare, sulle prassi mutualistiche, sulla  buona rappresentanza studentesca e sulla comunicazione politica. Le  scuole di formazione si terranno a Bologna, il 4 e 5 giugno, presso il  circolo Arci <a href="https://www.facebook.com/RitmoLento-1197605863586683/?fref=ts" target="_blank">Ritmo Lento</a>. Scuole di formazione aperte a tutti gli  studenti curiosi e pronti a rivendicare i propri diritti, a tutte e  tutti coloro che non si arrendono e che vogliono comprendere e cambiare  il mondo a partire dalla propria scuola.<br />
Pensare dei corsi di  formazione per essere capaci di affrontare le complessità dei contesti  territoriali è un atto di coraggio, in controtendenza rispetto alla  politica del &#8220;fare&#8221; senza contenuti, della giornata piuttosto che del  lungo periodo. Una politica spettacolarizzata, incapace di destrutturare  le demagogie dando risposte concrete. Formarsi sui propri diritti è  dunque uno strumento per cambiare realmente dal basso la propria  condizione, senza dover delegare ma facendo sentire la propria voce. Gli  studenti sono cittadini a 360° e perciò hanno tutto il diritto di  studiare la realtà che li circonda, analizzarla e prendere posizione per  cambiarla. Non ci si può limitare a studiare senza agire, come non  basta agire senza comprendere il proprio contesto. Per questo le scuole  di formazione possono rappresentare un momento importante per tutti  coloro che credono nella necessità del sindacato studentesco come  strumento di reale cambiamento delle proprie condizioni. Uno strumento  unico, che può costruire dal basso un&#8217;alternativa culturale non solo  nelle scuole ma anche nelle città.</p>
<p>Gli obiettivi che ci proponiamo di raggiungere sono:<br />
- Conoscenza di base rispetto ai diritti degli studenti e a quali sono gli strumenti di difesa e di tutela;<br />
- Conoscenza degli strumenti della rappresentanza studentesca;<br />
- Capacità di impostare una vertenza nella propria scuola e nella propria città;<br />
- Conoscenza del modello di welfare attuale e delle nostre rivendicazioni;<br />
- Cosa intendiamo per diritto allo studio e come lo rivendichiamo e lo costruiamo sui territori;<br />
- Conoscenza sul mutualismo e delle diverse pratiche da poter realizzare sui territori;<br />
- Conoscenze di base sulle strategie comunicative</p>
<p>Modalità e tempi della discussione</p>
<p>I  punti di partenza sono i materiali informativi richiedibili scrivendo  alla mail segnalata poco sotto e la modalità di discussione sarà quanto  più aperta e orizzontale possibile, con l&#8217;utilizzo di cartelloni e  post-it. Pensiamo di organizzare la discussione in questo modo:<br />
-  sabato 4, dalle ore 18: Memoria e Immaginazione: dibattito sulla storia e  le nuove sfide dell’Unione degli Studenti. A seguire serata a Ritmo  Lento.<br />
- domenica 5, dalle ore 10, si terranno i seguenti gruppi di  lavoro: vertenzialità e rappresentanza; diritto allo studio e welfare;  mutualismo e solidarietà; comunicazione e organizzazione della  mobilitazione.</p>
<p>Se vuoi ricevere i materiali utili per  partecipare all&#8217;iniziativa o se vuoi organizzare le scuole di  formazione nella tua  città scrivi a  unionedeglistudenti@gmail.com  o chiama al 3401653203.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.unionedeglistudenti.net/sito/bologna-4-e-5-giugno-scuole-di-formazione-ai-diritti-per-gli-studenti-del-nord-est/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>LECCE &#8211; Murales degli studenti cancellato dal Preside. La nostra arte non si oscura!</title>
		<link>http://www.unionedeglistudenti.net/sito/lecce-murales-degli-studenti-cancellato-dal-preside-la-nostra-arte-non-si-oscura/</link>
		<comments>http://www.unionedeglistudenti.net/sito/lecce-murales-degli-studenti-cancellato-dal-preside-la-nostra-arte-non-si-oscura/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 16 May 2016 10:10:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>danilolampis</dc:creator>
				<category><![CDATA[EVIDENZA]]></category>
		<category><![CDATA[News dai Territori]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Puglia]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[bari]]></category>
		<category><![CDATA[espressione]]></category>
		<category><![CDATA[giornata arte]]></category>
		<category><![CDATA[lecce]]></category>
		<category><![CDATA[puglia]]></category>
		<category><![CDATA[rappresentanza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unionedeglistudenti.net/sito/?p=10267</guid>
		<description><![CDATA[La giornata dell’arte del Liceo Artistico Ciardo-Pellegrino di Lecce è stata per tutta la comunità studentesca un’importante occasione di condivisione, aggregazione, e come è automatico anche in virtù dell’indirizzo caratterizzante ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<p><a rel="attachment wp-att-10268" href="/sito/lecce-murales-degli-studenti-cancellato-dal-preside-la-nostra-arte-non-si-oscura/lecce-disegn/"><img class="alignright size-full wp-image-10268" title="lecce disegn" src="/sito/wp-content/uploads/2016/05/lecce-disegn.jpg" alt="" width="389" height="204" /></a>La giornata dell’arte del Liceo Artistico  Ciardo-Pellegrino di Lecce è stata per tutta la comunità studentesca  un’importante occasione di condivisione, aggregazione, e come è  automatico anche in virtù dell’indirizzo caratterizzante dell’istituto,  di libera espressione d’arte.</p>
<p>Non la penseranno allo  stesso modo probabilmente il Dirigente Scolastico del Liceo del  capoluogo Leccese e la sua vice, protagonisti nei giorni successivi di  un grave atto di oscurantismo e repressione della libertà di  espressione.</p>
<p>A provocare la reazione della  Dirigenza dell’istituto è stato in particolare un murales prodotto da  uno degli studenti della scuola che ritraeva un minotauro con i genitali  in vista. Nulla di atipico, un nudo artistico, che tra l’altro ha fin  da subito ricevuto l’approvazione della grande maggioranza di tutta la  comunità scolastica, in piena coerenza con la finalità stessa della  giornata dell’arte, cioè quello di abbellire quei muri vuoti che ogni  giorno caratterizzano la vita scolastica dando libero sfogo alle  peculiarità artistiche degli studenti.</p>
<p>Il disegno in  questione è stato invece giudicato “troppo violento”, “eccessivo” da  qualcuno, generando in ogni caso un dibattito all’interno della comunità  scolastica. Fino alla decisione autoritaria ed autonoma del Dirigente  scolastico di ordinare la cancellazione del murales, gesto che ha  immediatamente provocato la reazione della componente studentesca,  indignata dall’operazione di censura attuata dalla Preside.</p>
<p>Non  possiamo accettare di frequentare scuole condizionate dalle arbitrarie  decisioni di un Dirigente Scolastico, scavalcando ogni forma di  democraticità e buon senso.</p>
<p>Non possiamo accettare  di frequentare scuole che reprimono il nostro senso dell’arte e della  bellezza, in virtù di presunte norme di decoro e “gusto” che  rappresentano un insulto alla libera espressione dell’arte.</p>
<p>La  risposta degli studenti non si è fatta attendere, non limitandosi alla  semplice indignazione. Questa mattina infatti, dopo un presidio davanti  all’ingresso della scuola, gli studenti del “Ciardo-Pellegrini” hanno  partecipato alla giornata dell’arte del Liceo Scientifico “Banzi”,  portando il proprio contributo artistico.</p>
<p>“Nessun  bigottismo e nessuna censura potranno fermare la nostra libertà di  espressione e il nostro spirito di comunità. Nelle opere che  realizzeremo al Banzi non esiteremo a dimostrare il nostro orgoglio come  gruppo studentesco che prova un grande senso di sfiducia nei confronti  di chi dirige la nostra scuola” &#8211; dichiara l’artista “incriminato”.  Continua il Rappresentante degli Studenti del “Ciardo-Pellegrini” &#8211; “La  nostra protesta è in difesa della nostra scuola e della nostra comunità.  Siamo sostenuti da gran parte del corpo docenti oltre che dagli  studenti, siamo coesi nel voler dimostrare il nostro dissenso verso una  decisione oscurantista ed autoritaria del Dirigente Scolastico”.</p>
<div><a rel="attachment wp-att-10270" href="/sito/lecce-murales-degli-studenti-cancellato-dal-preside-la-nostra-arte-non-si-oscura/lecce-disegno-2/"><img class="alignright size-full wp-image-10270" title="lecce disegno 2" src="/sito/wp-content/uploads/2016/05/lecce-disegno-2.jpg" alt="" width="241" height="323" /></a></div>
</div>
<div><a rel="attachment wp-att-10269" href="/sito/lecce-murales-degli-studenti-cancellato-dal-preside-la-nostra-arte-non-si-oscura/13224177_10204787941177301_1301879599_o/"><img class="size-full wp-image-10269 alignleft" title="13224177_10204787941177301_1301879599_o" src="/sito/wp-content/uploads/2016/05/13224177_10204787941177301_1301879599_o.jpg" alt="" width="276" height="369" /></a></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div><a rel="attachment wp-att-10273" href="/sito/lecce-murales-degli-studenti-cancellato-dal-preside-la-nostra-arte-non-si-oscura/lecce-disegno-3/"><img class="alignleft size-medium wp-image-10273" title="lecce disegno 3" src="/sito/wp-content/uploads/2016/05/lecce-disegno-3-300x198.jpg" alt="" width="300" height="198" /></a></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.unionedeglistudenti.net/sito/lecce-murales-degli-studenti-cancellato-dal-preside-la-nostra-arte-non-si-oscura/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>CATANIA- Puniti per aver boicottato le Invalsi, repressione al Principe Umberto</title>
		<link>http://www.unionedeglistudenti.net/sito/catania-puniti-per-aver-boicottato-le-invalsi-repressione-al-principe-umberto/</link>
		<comments>http://www.unionedeglistudenti.net/sito/catania-puniti-per-aver-boicottato-le-invalsi-repressione-al-principe-umberto/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 13 May 2016 21:01:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>martinacarpani</dc:creator>
				<category><![CDATA[EVIDENZA]]></category>
		<category><![CDATA[News dai Territori]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[catania]]></category>
		<category><![CDATA[invalsi]]></category>
		<category><![CDATA[miur]]></category>
		<category><![CDATA[repressione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unionedeglistudenti.net/sito/?p=10259</guid>
		<description><![CDATA[Il 12 maggio sono state somministrate agli studenti di tutte le seconde della scuola secondaria di secondo grado le prove INVALSI, dei test a risposta multipla atti a classificare gli ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-10264" href="/sito/catania-puniti-per-aver-boicottato-le-invalsi-repressione-al-principe-umberto/catania-invals/"><img class="alignright size-full wp-image-10264" title="catania invals" src="/sito/wp-content/uploads/2016/05/catania-invals.jpg" alt="" width="346" height="259" /></a>Il 12 maggio sono state somministrate agli studenti di tutte le seconde della scuola secondaria di secondo grado le prove INVALSI, dei test a risposta multipla atti a classificare gli studenti in base alla quantità di nozioni apprese. Il Collettivo Principe Umberto- Unione degli studenti, in stretta collaborazione con tutte le altre realtà studentesche dell&#8217;Istituto e con l&#8217;appoggio di una buona parte dei docenti si è mobilitato per promuovere il boicottaggio dei citati test che si è poi concretizzato nell&#8217;astensione dall&#8217;attività didattica giorno 12 e per alcune classi, che hanno deciso di entrare a scuola, con l&#8217;invalidazione delle prove attraverso la cancellazione dei codici identificativi, presenti su ogni prova nonostante queste vengano spacciate ogni anno come anonime. Proprio per questo -legittimo- atto di dissenso una classe è stata vittima di un rapporto disciplinare, che potrebbe influire sul voto di condotta finale dei ragazzi, etichettati dalla docente che ha somministrato le prove come &#8220;irrispettosi&#8221;.</p>
<p>Il Collettivo si sta già muovendo con una vertenza all&#8217;Ufficio Scolastico Regionale per rimediare all&#8217;inaccettabile atto repressivo rimuovendo il rapporto disciplinare. Non può essere tollerato che dei ragazzi subiscano questo tipo di intimidazioni per aver oscurato un codice posto sulle prove, ci teniamo a ribadirlo, in modo illeggittimo, e per aver esercitato il loro diritto di dissentire contro un modello di didattica competitivo e dannoso.</p>
<p>Collettivo Principe Umberto- Unione degli Studenti Catania</p>
<h3>Vertenza nazionale Invalsi&#8212;&gt;  <a href="http://goo.gl/yYWUvw">http://goo.gl/yYWUvw</a></h3>
<div id="_mcePaste" class="mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow: hidden;">http://www.unionedeglistudenti.net/sito/boicottaggio-invalsi-compila-il-modulo-per-segnalare-al-ministero-le-sanzioni-e-le-minacce-subite/http://goo.gl/yYWUvw</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.unionedeglistudenti.net/sito/catania-puniti-per-aver-boicottato-le-invalsi-repressione-al-principe-umberto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Boicottaggio Invalsi: compila il modulo per segnalare al Ministero le sanzioni e le minacce subite!</title>
		<link>http://www.unionedeglistudenti.net/sito/boicottaggio-invalsi-compila-il-modulo-per-segnalare-al-ministero-le-sanzioni-e-le-minacce-subite/</link>
		<comments>http://www.unionedeglistudenti.net/sito/boicottaggio-invalsi-compila-il-modulo-per-segnalare-al-ministero-le-sanzioni-e-le-minacce-subite/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 13 May 2016 14:39:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>danilolampis</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[EVIDENZA]]></category>
		<category><![CDATA[News UDS]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[aiello]]></category>
		<category><![CDATA[giannini]]></category>
		<category><![CDATA[invalsi]]></category>
		<category><![CDATA[invalsi 2016]]></category>
		<category><![CDATA[ministero]]></category>
		<category><![CDATA[miur]]></category>
		<category><![CDATA[repressione]]></category>
		<category><![CDATA[vertenze]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unionedeglistudenti.net/sito/?p=10241</guid>
		<description><![CDATA[In seguito alla somministrazione delle prove INVALSI molte scuole hanno duramente represso gli studenti che hanno preso parte al boicottaggio. L&#8217;UdS ha inviato una lettera pubblica al MIUR e implementa ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-10242" href="/sito/boicottaggio-invalsi-compila-il-modulo-per-segnalare-al-ministero-le-sanzioni-e-le-minacce-subite/invalsi/"><img class="alignleft size-full wp-image-10242" title="invalsi" src="/sito/wp-content/uploads/2016/05/invalsi.jpg" alt="" width="300" height="168" /></a>In seguito alla somministrazione delle prove INVALSI molte scuole hanno duramente represso gli studenti  che hanno preso parte al boicottaggio. L&#8217;UdS ha inviato una lettera pubblica al MIUR e implementa lo sportello di supporto con un form liberamente compilabile dove ogni studente può segnalare i casi di minaccia o vera e propria sanzione.</p>
<p>Sono state comminate sanzioni disciplinari per “comportamento non conforme al regolamento scolastico” a singoli o intere classi o gruppi di classi. Si sono sostanziate delle minacce di “annotazioni” sui registri di classe, sospensioni di singoli e gruppi di studenti, “colpevoli” di aver esercitato il loro diritto all’ astensione. Nella maggior parte dei casi le prove sono state considerate come compiti in classe veri e propri ledendo le normative sulla privacy nonchè la libertà di espressione dei singoli. Uno dei casi limite si è verificato in Sicilia dove, in una scuola, la D.S. ha arbitrariamente deciso di sospendere cinque studenti per classe. Riteniamo che tali episodi siano gravissimi ed illegali, in quanto si vìola il D. Lgs. n. 196/2003 per il trattamento dei dati personali degli studenti vieta  infatti di risalire all&#8217;identità dello studente attraverso il codice alfa numerico per applicare la sanzione di cui prima; inoltre sottolineamo quanto questi provvedimenti ledano gravemente il diritto di espressione degli studenti, garantiti dallo Statuto delle Studentesse e degli Studenti della Scuola Secondaria, DPR 24 giugno 1998, n. 249 all’art.1 e 4.<a rel="attachment wp-att-10256" href="/sito/boicottaggio-invalsi-compila-il-modulo-per-segnalare-al-ministero-le-sanzioni-e-le-minacce-subite/repressione_invalsi/"><img class="alignright size-full wp-image-10256" title="repressione_invalsi" src="/sito/wp-content/uploads/2016/05/repressione_invalsi.png" alt="" width="374" height="210" /></a></p>
<p>Come Unione degli studenti abbiamo scritto una lettera pubblica indirizzata al Ministero dell’Istruzione, in cui chiediamo l’immediato ritiro di tutti i provvedimenti e le sanzioni disciplinari. Chiediamo inoltre una maggiore chiarezza circa la somministrazione di queste prove che rimangono non obbligatorie per gli studenti e rappresentano un modello di valutazione escludente.</p>
<h3>La vertenza nazionale: <a href="https://goo.gl/UnPAU7" target="_blank">https://goo.gl/UnPAU7</a></h3>
<h3>Compila il google form per segnalarci le irregolarità: <a rel="nofollow" href="http://l.facebook.com/l.php?u=http%3A%2F%2Fgoo.gl%2Fforms%2FEJv6Px45cc&amp;h=gAQHyRF4x" target="_blank">http://goo.gl/forms/EJv6Px45cc</a></h3>
<h3>Sportello SOS con tutti i materiali utili per difendersi nelle singole scuole: <a href="http://goo.gl/HxXYi5" target="_blank">http://goo.gl/HxXYi5</a></h3>
<h3><a href="/sito/il-12-maggio-boicottiamo-i-test-invalsi-siamo-studenti-non-numeri-scarica-i-materiali/" target="_blank">Qui </a>l&#8217;articolo nazionale contro i test Invalsi.<br />
<a href="/sito/nessuno-ci-puo-giudicare-campagna-per-una-valutazione-alternativa/">Qui</a> la campagna Nessuno ci può giudicare.</h3>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.unionedeglistudenti.net/sito/boicottaggio-invalsi-compila-il-modulo-per-segnalare-al-ministero-le-sanzioni-e-le-minacce-subite/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Invalsi 2016: gli studenti hanno boicottato in massa!</title>
		<link>http://www.unionedeglistudenti.net/sito/invalsi-2016-gli-studenti-hanno-boicottato-in-massa/</link>
		<comments>http://www.unionedeglistudenti.net/sito/invalsi-2016-gli-studenti-hanno-boicottato-in-massa/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 12 May 2016 11:58:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>danilolampis</dc:creator>
				<category><![CDATA[EVIDENZA]]></category>
		<category><![CDATA[News UDS]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unionedeglistudenti.net/sito/?p=10213</guid>
		<description><![CDATA[Dopo le fotopetizioni, le assemblee e i blitz, oggi il boicottaggio delle prove. Gli studenti hanno scritto “Studenti non numeri” sui test, letto dei libri durante la somministrazione della prova ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em></em><em><a rel="attachment wp-att-10226" href="/sito/invalsi-2016-gli-studenti-hanno-boicottato-in-massa/455f9d00-4a95-4211-a634-c6c23e5af6661/"><img class="size-full wp-image-10226 alignleft" title="455f9d00-4a95-4211-a634-c6c23e5af666(1)" src="/sito/wp-content/uploads/2016/05/455f9d00-4a95-4211-a634-c6c23e5af6661.jpg" alt="" width="256" height="454" /></a>Dopo le <a href="https://www.facebook.com/uds.studenti/photos/a.461377216022.254697.325481031022/10153988692156023/?type=3&amp;theater" target="_blank">fotopetizioni</a>, le assemblee e i<a href="https://www.facebook.com/uds.studenti/posts/10154019616181023" target="_blank"> blitz</a>, oggi il</em> boicottaggio delle prove. Gli studenti hanno scritto “Studenti  non numeri” sui test, letto dei libri durante la  somministrazione della prova o semplicemente invalidato la prova con  tanta creatività. In molte città abbiamo organizzato cortei,  flash mob, lezioni di piazza. <span style="font-size: x-small;"><strong>[ FOTOGALLERY:<a href="https://goo.gl/QgnSn4" target="_blank"> https://goo.gl/QgnSn4</a>; FOTOGALLERY ESTESA: <a href="https://goo.gl/BHgi1c" target="_blank">https://goo.gl/BHgi1c</a> ] </strong></span><br />
L&#8217;adesione  al boicottaggio da noi promosso è stata altissima. In attesa di sapere i  dati del MIUR possiamo ritenerci soddisfatti per il grande segnale dato  al Governo. <strong>La &#8220;Buona  scuola&#8221; ha esteso il modello INVALSI introducendo classifiche e  selezioni per scuole, docenti e studenti. Noi crediamo che i test Invalsi siano dannosi e che creino  discriminazioni. Valutare non può significare schedare, mettere in  classifica, favorire la competizione tra scuole e studenti, indirizzare e  svilire la didattica rendendola un semplice bagaglio di nozioni da  digerire per affrontare i test.</strong> La valutazione è parte integrante del  percorso formativo, non è il fine. Per questo <strong>proponiamo modelli di  valutazione narrativa, ossia una descrizione che motivi il voto per  aiutarci a comprendere cosa migliorare nelle singole materie, ed una  nuova valutazione di sistema campionaria, indipendente e partecipata</strong>. Abbiamo scritto proposte alternative sulla nostra idea di valutazione all&#8217;interno della nostra proposta <a href="http://issuu.com/retedellaconoscenza/docs/altrascuola__2_" target="_blank">AltraScuola</a>,  promuovendo un modello che valorizza realmente le capacità, migliora la  didattica, educa alla cooperazione e fa dell’analisi dell’errore un  momento imprescindibile di crescita individuale e collettiva senza  stigmatizzarlo.<a rel="attachment wp-att-10224" href="/sito/invalsi-2016-gli-studenti-hanno-boicottato-in-massa/lettura-libro/"><img class="alignright size-full wp-image-10224" title="lettura libro" src="/sito/wp-content/uploads/2016/05/lettura-libro.jpg" alt="" width="368" height="229" /></a><br />
Oggi tantissimi studenti hanno boicottato i test INVALSI con diverse modalità. Il  Governo continua a procedere in maniera antidemocratica sul tema quando  invece dovrebbe ascoltare le varie voci di protesta che si levano da  tanti anni. I test non sono obbligatori per gli studenti,  ma purtroppo come ogni anno stiamo ricevendo diversi casi di imposizione degli stessi con la minaccia della valutazione, come compiti in classe  veri e propri. Per questo da oggi sarà operativo il <a href="/sito/boicottaggio-test-invalsi-parte-lo-sportello-sos-contro-minacce-e-ritorsioni/" target="_blank">nostro sportello contro le illegittime sanzioni disciplinari a chi<span style="color: #222222;"> ha scelto</span> di boicottare</a>.</p>
<h4><a href="/sito/il-12-maggio-boicottiamo-i-test-invalsi-siamo-studenti-non-numeri-scarica-i-materiali/" target="_blank"></a><a href="/sito/il-12-maggio-boicottiamo-i-test-invalsi-siamo-studenti-non-numeri-scarica-i-materiali/" target="_blank">Qui </a>l&#8217;articolo nazionale contro i test Invalsi.<br />
<a href="/sito/boicottaggio-test-invalsi-parte-lo-sportello-sos-contro-minacce-e-ritorsioni/" target="_blank">Qui</a> lo sportello contro le sanzioni disciplinari.<br />
<a href="/sito/nessuno-ci-puo-giudicare-campagna-per-una-valutazione-alternativa/">Qui</a> la campagna Nessuno ci può giudicare.</h4>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.unionedeglistudenti.net/sito/invalsi-2016-gli-studenti-hanno-boicottato-in-massa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Boicottaggio test Invalsi: parte lo sportello SOS contro minacce e ritorsioni!</title>
		<link>http://www.unionedeglistudenti.net/sito/boicottaggio-test-invalsi-parte-lo-sportello-sos-contro-minacce-e-ritorsioni/</link>
		<comments>http://www.unionedeglistudenti.net/sito/boicottaggio-test-invalsi-parte-lo-sportello-sos-contro-minacce-e-ritorsioni/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 12 May 2016 11:06:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>danilolampis</dc:creator>
				<category><![CDATA[EVIDENZA]]></category>
		<category><![CDATA[News UDS]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[#invalsi2016]]></category>
		<category><![CDATA[#stopinvalsi]]></category>
		<category><![CDATA[12 maggio]]></category>
		<category><![CDATA[5 maggio]]></category>
		<category><![CDATA[boicotta]]></category>
		<category><![CDATA[boicottaggio]]></category>
		<category><![CDATA[boycott]]></category>
		<category><![CDATA[didattica]]></category>
		<category><![CDATA[invalsi]]></category>
		<category><![CDATA[minacce]]></category>
		<category><![CDATA[no invalsi]]></category>
		<category><![CDATA[prove]]></category>
		<category><![CDATA[ritorsioni]]></category>
		<category><![CDATA[sciopero]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<category><![CDATA[spostamento]]></category>
		<category><![CDATA[studenti]]></category>
		<category><![CDATA[valutazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unionedeglistudenti.net/sito/?p=10204</guid>
		<description><![CDATA[Hai boicottato ed ora hai ricevuto minacce? NON PUOI SUBIRE RITORSIONI! Leggi sotto, inviaci i tuoi dati e ti daremo una mano! Il tuo prof vuole valutare le prove INVALSI? ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-10205" href="/sito/boicottaggio-test-invalsi-parte-lo-sportello-sos-contro-minacce-e-ritorsioni/img_3073/"><img class="alignleft size-full wp-image-10205" title="IMG_3073" src="/sito/wp-content/uploads/2016/05/IMG_3073.jpg" alt="" width="363" height="203" /></a>Hai boicottato ed ora hai ricevuto minacce? NON PUOI SUBIRE RITORSIONI! Leggi sotto, inviaci i tuoi dati e ti daremo una mano!<br />
Il tuo prof vuole valutare le prove INVALSI? E’ ILLEGALE!</p>
<p>In  moltissime città d’Italia nella giornata del 12 maggio siamo riusciti a  porre al centro dell’attenzione tutta la nostra insofferenza nei  confronti di un modello di valutazione che da anni giudichiamo essere  dannoso, inutile, escludente e antidemocratico. Con assemblee,  prove lasciate in bianco, autogestioni straordinarie, presidi, flash  mob, fotopetizioni, striscioni abbiamo dato vita a un boicottaggio  inedito! Ci siamo rifiutati di compilare a testa bassa i test INVALSI,  di cui non condividiamo nè la natura nè lo scopo. Vogliamo che le nostre differenze, le nostre  attitudini e le nostre intelligenze vengano valorizzate, per questo abbiamo scelto  di non essere complici di un’idea di didattica che deve rinunciare alla  sua funzione pedagogica a favore, invece, dell’accumulazione delle  nozioni necessarie per il superamento dei test. Abbiamo dalla nostra  parte idee alternative di didattica e valutazione che abbiamo espresso  all’interno della campagna <a href="/sito/nessuno-ci-puo-giudicare-campagna-per-una-valutazione-alternativa/" target="_blank">Nessuno ci può giudicare</a> e un desiderio insaziabile di partecipare,  di essere protagonisti della vita scolastica e di incidere sulle  decisioni che riguardano la nostra formazione.</p>
<p>Purtroppo, di fronte a manifestazioni di dissenso tanto vigorose ed  incisive le minacce di professori e dirigenti scolastici non si sono  fatte attendere. E’ per questo che l’Unione degli Studenti mette a  disposizione lo sportello “SOS INVALSI” dove chiunque riceva sanzioni  disciplinari o noti irregolarità durante e dopo la somministrazione dei  test potrà inviarci delle segnalazioni ed essere aiutato. LO STUDENTE  NON PUO’ SUBIRE RITORSIONI!</p>
<p>Ricordiamo, inoltre, che in alcun modo il docente può valutare i  test. Essendo le prove INVALSI anonime, nel pieno rispetto della  normativa sulla privacy, il docente o il dirigente scolastico non può  apportare valutazioni personali.</p>
<h3>Abbiamo inviato una lettera al Ministero dell&#8217;Istruzione dove chiediamo che venga emanata una circolare di chiarimento. Nei prossimi giorni invieremo la lista delle scuole dove sono state emesse sanzioni disciplinari o sono state fatte delle minacce ai danni di chi ha boicottato. Segnalaci cosa è avvenuto nella tua scuola compilando questo form: <a href="https://goo.gl/b0D7Id" target="_blank">https://goo.gl/b0D7Id</a></h3>
<h3>Scrivici a unionedeglistudenti@gmail.com o chiamaci allo 06/69770332/3461234420<br />
Ogni sanzione disciplinare o pretesa di valutare il test è illegale!<br />
Scarica qui il modulo della <a class="downloadlink" href="/sito/wp-content/plugins/download-monitor/download.php?id=89" title=" scaricato 3983 volte" >Vertenza Repressione INVALSI (3983)</a> da  scaricare e presentare a Dirigente scolastico, Organo di garanzia della  scuola, al Dirigente competente dell’Ufficio scolastico provinciale e  al Dirigente competente dell’Ufficio scolastico regionale, nel caso in  cui gli articoli sopra citati siano stati violati. Scarica il modulo <a class="downloadlink" href="/sito/wp-content/plugins/download-monitor/download.php?id=241" title=" scaricato 261 volte" >Vertenza contro note per assenze di massa (261)</a>!</h3>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.unionedeglistudenti.net/sito/boicottaggio-test-invalsi-parte-lo-sportello-sos-contro-minacce-e-ritorsioni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>PIEMONTE &#8211; Alternanza scuola-lavoro obbligatoria in parrocchia: inaccettabile!</title>
		<link>http://www.unionedeglistudenti.net/sito/piemonte-alternanza-scuola-lavoro-obbligatoria-in-parrocchia-inaccettabile/</link>
		<comments>http://www.unionedeglistudenti.net/sito/piemonte-alternanza-scuola-lavoro-obbligatoria-in-parrocchia-inaccettabile/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 11 May 2016 18:23:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>danilolampis</dc:creator>
				<category><![CDATA[EVIDENZA]]></category>
		<category><![CDATA[Istruzione tecnica e professionale]]></category>
		<category><![CDATA[News dai Territori]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[alternanza scuola lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[diocesi]]></category>
		<category><![CDATA[piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[uffico scolastico regionale]]></category>
		<category><![CDATA[usr]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unionedeglistudenti.net/sito/?p=10195</guid>
		<description><![CDATA[Lunedì 9 Maggio è stato firmato il protocollo d&#8217;intesa per l&#8217;alternanza scuola-lavoro tra l&#8217;ufficio scolastico regionale del Piemonte e la Conferenza Episcopale Piemontese che stabilisce la possibilità di svolgere esperienze ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-10196" href="/sito/piemonte-alternanza-scuola-lavoro-obbligatoria-in-parrocchia-inaccettabile/parrocchia/"><img class="alignleft size-full wp-image-10196" title="parrocchia" src="/sito/wp-content/uploads/2016/05/parrocchia.jpg" alt="" width="360" height="203" /></a>Lunedì 9 Maggio è stato firmato il protocollo  d&#8217;intesa per l&#8217;alternanza scuola-lavoro tra l&#8217;ufficio scolastico  regionale del Piemonte e la Conferenza Episcopale Piemontese che  stabilisce la possibilità di svolgere esperienze di alternanza  scuola-lavoro nelle 16 Diocesi del Piemonte rispetto alla gestione e  cura del patrimonio artistico e culturale delle Diocesi, alle attività  educative, ricreative, assistenziali e di volontariato.  Riteniamo inaccettabile un&#8217;offerta da parte delle Diocesi per le  studentesse e gli studenti delle scuole superiori. Seppur parte della  possibile offerta formativa legata ai beni culturali della Diocesi possa  risultare un percorso interessante da intraprendere per molti ragazzi,  pensiamo che sia importante, e per questo non accettiamo né attività  educative né di volontariato nelle Diocesi, separare l’alternanza  scuola-lavoro dalle idee, dai valori e dai comportamenti di quella che è  la comunità religiosa. Questo per evitare che si presenti l’ennesimo  attacco alla laicità della scuola pubblica.   Inoltre si parla di formazione integrale e maturazione del singolo  raggiunte tramite un&#8217;alleanza educativa tra scuola, famiglia e comunità  territoriale (civile e religiosa). Noi però riteniamo che debba esser  lasciato alla scelta dei singoli se inserire, o no, la comunità  religiosa all&#8217;interno del proprio processo di crescita, e quindi non si  possa inserire all&#8217;interno del percorso formativo degli studenti. Questo  anche perché all&#8217;interno di tale percorso verrebbe inserito  l&#8217;insegnamento di valori che non sono condivisi da tutti i cittadini, ma  solo dalla comunità religiosa e che quindi non possono che dare un  insegnamento parziale rispetto all mondo del lavoro.  Pensiamo che parlando di volontariato, attività ricreative e  assistenziali si confonda il senso dell&#8217;alternanza scuola lavoro. Si  pensa solamente a come colmare il monte ore e non a come fornire  un&#8217;esperienza di qualità e realmente formativa.  Riteniamo debba essere importante concentrarsi su altre priorità come  quella di garantire uno statuto degli studenti e delle studentesse in  alternanza scuola-lavoro, poiché troppo spesso si finisce in aziende che  non rispettano i criteri minimi in termini di diritti e tutele, e  quella di garantire una un&#8217;esperienza formativa di qualità e non  un&#8217;esperienza lavorativa fine a se stessa.</p>
<p>LaSt Laboratorio Studentesco</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.unionedeglistudenti.net/sito/piemonte-alternanza-scuola-lavoro-obbligatoria-in-parrocchia-inaccettabile/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
