MINISTRO FIORONI: DOVE SONO GLI IMPEGNI PRESI? 09/14/07

Clicca qui per scaricare il volantino di inizio anno! Meno di un anno fa siamo scesi in piazza nella giornata di mobilitazione internazionale degli studenti (17 Novembre) per porre all’attenzione ...


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Meno di un anno fa siamo scesi in piazza nella giornata di mobilitazione internazionale degli studenti (17 Novembre) per porre all’attenzione del governo Prodi la necessità di investire sulla conoscenza come principale strumento di rilancio civile e sociale per il nostro paese.

“Abbiamo denunciato nelle scuole e nelle piazze un sistema scolastico in forte crisi, pieno di disuguaglianze e discriminazioni, una scuola che non tutela e non incentiva chi parte da condizioni sociali di svantaggio, una scuola che esclude, emargina, una scuola che non ha una legge nazionale sul diritto allo studio, una scuola di merda!”

Il Ministro Fioroni aveva preso impegni concreti a fronte di una mobilitazione che aveva coinvolto più di 250.000 studenti in tutta Italia. Livelli essenziali nazionali per il diritto allo studio, nuove tutele e diritti per gli studenti inseriti in percorsi

formativi tipo stage e alternanza scuola/lavoro, studenti costantemente sfruttati dal mercato del lavoro perchè allo stato attuale non esiste nessuna regolamentazione che vincoli le aziende su come organizzare i percorsi cosìdetti “formativi”, una lavoro di ampliamento dei diritti di tutti gli studenti e un ruolo sempre più attivo nei processi decisionali.

Oggi, con la lettera che il ministro manda agli studenti per il primo giorno di scuola, si afferma che la principale causa della dispersione è la poca motivazione che la scuola offre, mentre oggi quasi il 20% degli studenti non consegue un diploma per impossibilità materiali di carattere economico e sociale.

“In Italia il 50% delle scuole non è a norma di sicurezza, i libri di testo in pochissimi anni sono aumentati dell’11% , la dispersione e l’emarginazione colpisce uno studente su cinque e neanche un Euro viene erogato dallo stato per garantire il sacrosanto e inalienabile diritto allo studio…”

Chiediamo al ministro Fioroni di fare meno la paternale e di lavorare di più per mantenere gli impegni presi!!! Noi siamo pronti a mobilitarci….

L’Unione degli StudentiClicca qui per scaricare il volantino di inizio anno!


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