Le iniziative nello Sciopero Generale! – Foto dalle città! 09/06/11
A cominciare la mobilitazione nella giornata di sciopero generale indetta dalla Cgil sono stati gli studenti e le studentesse della Rete della Conoscenza. Nella notte diversi striscioni sono comparsi nella ...
A cominciare la mobilitazione nella giornata di sciopero generale indetta dalla Cgil sono stati gli studenti e le studentesse della Rete della Conoscenza. Nella notte diversi striscioni sono comparsi nella città di Roma in seguito a delle azioni simboliche portate avanti dai ragazzi.
Di fronte alle sedi della Crui e del Ministero dell’Istruzione sono infatti comparsi nella notte striuscioni con scritto ironicamente “ora i conti li fate con noi!”, slogan della manifestazione nazionale organizzata per il 7 ottobre, riferito al fatto che i bilanci di queste istituzioni non possono sistematicamente ignorare le esigenze degli studenti.
Il secondo striscione comparso nella notte e’ invece comparso di fronte ai ministeri del lavoro e dell’economia con su scritto “diamo i numeri? Disoccupazione giovanile al trenta per cento”. In cui viene denunciata la cifra elevatissima di giovani che vedono le loro prospettive di vita impoverirsi mentre continuano ad essere considerati dai Ministri di questo Governo solo numeri con cui far quadrare i conti, precarizzando, attaccando i diritti, colpendo i salari.
Ecco le foto dell’iniziativa notturna!
Nonostante scuole e universita’ siano ancora chiuse sono tantissimi gli studenti in piazza oggi per lo sciopero generale indetto dalla CGIL.
Si preannuncia un autunno tanto intenso quanto grave e’ la situazione che stiamo vivendo. Negli ultimi anni gli studenti e le studentesse si sono mobilitati in tutt’Italia contro i tagli al welfare e alla formazione pubblica, e contro chi, strumentalmente, giustifica con la crisi tali tagli.
Dopo le azioni di ieri contro il numero chiuso, travestiti da fantasmi, oggi non siamo invisibili nelle piazze.
Siamo in piazza per rifiutare ogni meccanismo di indebitamento che rappresenti una ipoteca sul nostro futuro. Dalle speculazioni della finanza sul debito pubblico e privato alla recente proposta della Gelmini di introdurre una prova nazionale per assegnare prestiti agli studenti svincolati dal reddito; il tutto in sostituzione delle borse di studio, sostanzialmente cancellate dagli ultimi tagli.
Le scuole, sempre più fatiscenti, sono sempre più distanti da noi studenti. La repressione messa in campo con il limite delle 50 assenze e il voto di condotta, ci parla di una scuola tornata indietro di decenni.
Dinanzi alle polemiche di chi ci vuole divisi, in guerra gli uni contro gli altri, siamo in piazza questa mattina in tutt’Italia con la CGIL e saremo oggi pomeriggio in piazza Navona con la FIOM per affermare una unita’ concreta delle lotte tra studenti e lavoratori, precari e non. Perche’ davanti alla crisi non esistono più garantiti e non garantiti, rifiutiamo e rifiuteremo ogni tentativo di imporci una guerra tra poveri.
Sara’ un autunno di lotte e resistenza, e oggi, con lo sciopero generale, non e’ che l’inizio.
Ecco le nostre foto allo sciopero generale
MILANO
TRIESTE
ROMA
NAPOLI
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a della pevenzione dei fenomeni discriminatori nell’ambiente classe; tutto questo mediante una sostanziale riforma di riqualificazione degli spazi scolastici pomeridiani ben oltre la tradizionale didattica frontale.
Si moltiplicano nelle Università iniziative per la promozione della prassi del doppio libretto - piccola soluzione - per studentesse e studenti in transito come provvedimento che tuteli il loro percorso di cambiamento, assicurando così un sereno percorso di studi: attualmente più di dieci gli atenei (Bari, i tre atenei di Roma, Salerno, Pisa, Napoli, Milano etc) in cui la proposta è in corso di discussione nei Comitati Pari Opportunità - in via di chiusura - o nei Senati Accademici, sul modello virtuoso inaugurato dall’Università di Torino. All’università di Fisciano uno sportello cogestito da Arcigay, Link e Cgil tutela i diritti delle persone LGBTQI, garantendo, oltre ai servizi, momenti di proposte programmatiche per l’Ateneo attraverso i rappresentanti di Link presenti negli organi di governance dell’ateneo.
Sempre a Salerno a partire da questa settimana saranno attivi militanti di Arcigay e della Rete nel far vivere nella città l’esperienza del Pride Park al parco Pinocchio, costruendo un percorso sociale e culturale forte nel capoluogo di provincia, che vada oltre la giornata del 17, e che vedrà il suo culmine nella parata del 26 maggio. All’università di Siena il 16 maggio un’intera giornata dedicata ai diritti LGBTQI, attraverso assemblee, workshop e cineforum promosse sempre in modo congiunto dalle due associazioni; a Bari il 15 e il 16 lezioni in piazza su diritti e omofobia: il 17 sarà inaugurata una targa al comune in memoria delle vittime dell’omocausto, e la sera verrà rilanciato il cross-kissing nelle strade della città. Le bandiere arcobaleno coloreranno le finestre di tante scuole da Piacenza a Campobasso, da Vimercate a Latina e tante altre ancora, con assemblee e dibattiti a tema. A Torino il 17 maggio verrà promosso un flash mob sotto l’Inps dalla Rete della Conoscenza come Alter Eva, Laboratorio Last e Studenti Indipendenti, per denunciare il modulo ICD9 chiedendo provocatoriamente la pensione in quanto omosessuali egodistonici.
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Non rassicurano affatto le ultime dichiarazioni di Profumo sul fatto che la scuola "ha già pagato tanto e non deve dare ancora", se l'alternativa è l'entrata dei privati nella gestione delle scuole come prevede la 






















