(CS) RETE DELLA CONOSCENZA/ REFERENDUM: DOMANI FLASH MOB STUDENTESCHI NELLE PRINCIPALI FONTANE ITALIANE 06/09/11
RETE DELLA CONOSCENZA/ REFERENDUM: DOMANI FLASH MOB STUDENTESCHI NELLE PRINCIPALI FONTANE ITALIANE I referendum sono sempre più vicini ed è necessario realizzare iniziative in tutt’Italia per dare visibilità ad un ...

RETE DELLA CONOSCENZA/ REFERENDUM: DOMANI FLASH MOB STUDENTESCHI NELLE PRINCIPALI FONTANE ITALIANE
I referendum sono sempre più vicini ed è necessario realizzare iniziative in tutt’Italia per dare visibilità ad un momento storico. Come cittadine e cittadini italiani abbiamo la possibilità di imporre alla politica sorda di questo Paese scelte importanti come la ripubblicizzazione dell’acqua, il rifiuto del nucleare e il rispetto della giustizia.
Per boicottare la partecipazione democratica e non far passare i quesiti il governo si è impegnato chiaramente a non fare una giusta informazione mediatica sui referendum, per raggiungere il quorum gli studenti della Rete della Conoscenza (UdS e Link) hanno lanciato per domani il flash mob “un Tuffo al Quorum”. “Ci tufferemo in importanti fontane del paese in tutte le principali città italiane per ribadire il nsotro no alla privatizzazione dell’acqua”. Il falsh mob in tante città sarà affiancato da concerti, le iniziative pubbliche e di informazione che vedranno anche i giovani e gli studenti protagonisti.
“Rinnoviamo l’invito agli studenti fuori sede a tornare a casa per votare usufruendo degli sconti del 70% che trenitalia ha garantito all’acquisto del biglietto, basta presentarsi nelle biglietterie delle stazioni. Anche se non si ha il certificato elettorale con sè, basterà presentarlo al ritorno” conclude del Giudice.
RETE DELLA CONOSCENZA
Segue l’elenco delle principali iniziative
I LINK UTILI PER SAPERNE DI PIU’ DEI REFERENDUM DEL 12 E 13 GIUGNO
Le fontane e gli eventi principali:
Trieste -> piazza Barcola ore 16:00
Monfalcone -> biciclettata antinucleare e Tuffo al Quorum
Milano -> piazza Castello ore 16:00
Mantova -> iniziativa in aggiornamento
Piacenza -> Giornata della Creatività Studentesca | COGITO ERGO VOTO | Parco dei Tatuti ore 10:30/23:00
Roma -> piazza della Repubblica ore 15:00
Napoli -> piazza Trieste e Trento ore 14:00 | l’ Evento FB
Salerno -> PartyQuorum UNISA – arte e musica per i SI ore 21.00 p.zza del Rettorato – Università degli studi di Salerno (10 Giugno) | evento FB
Puglia -> Fotopetizione regionale Facce da Quorum
Bari -> concerto la Notte dei 4 Sì Facoltà di Agraria, campus universitario ore 21:00 (9 giugno) |l’evento FB -tuffo al Quorum piazza Umberto I ore 16:30
Viterbo -> manifestazione piazzale Gramsci ore 17:00 (9 giugno) | (10 giugno) Armata Brancaleone ore 18.00 flash-mob sul nucleare, Piazza della Repubblica
Latina -> piazza del Popolo ore 15:00
Foggia -> Un ballo contro il nucleare Piazza Cesare Battisti ore 20.00 (8 Giugno) Festa per l’Acqua Piazza Cesare Battisti ore 17.00 (9 Giugno)
Siena -> guarda il video | volantinaggio ore 13:00 nelle mense universitarie – Bandini e Santa Agata
Padova -> Prato della Valle ore 12:00/15:00
Campobasso -> Tuffo al Quorum: Piazza Municipio.
Torino -> mercoledì 8 giugno:h14, palazzina Einaudi, inaugurazione del primo distributore di acqua pubblica nell’Università, con Anne Le Strat e Ugo Mattei mercoledi 8 giugno h18.30 @porta nuova: flash mob, prima si vota poi si parte! venerdì 10 giugno sera piazza Castello, con Formiche Operaie, grande festa “c’era una volta il quorum”
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Contro la violenza e il terrorismo gli studenti invitano a reagire.
La violenza cieca e criminale del terrorismo ha colpito ancora. Colpisce vittime innocenti, ragazzi, studenti nella loro scuola, presidio di legalità e spazio di giustizie e libertà, luogo in cui dovrebbe nascere la speranza di un futuro migliore, e che invece oggi è stato teatro di una orribile tragedia.
Il fatto che si possa morire a scuola è per noi inconcepibile da sempre, ma il fatto che questo accada in una dinamica folle ed omicida è un dato preoccupante che non può lasciarci in silenzio. Proprio in una scuola, che ha il nome della moglie del giudice Falcone, vittima di una violenza mafiosa, proprio in contemporanea al passaggio in città della carovana antimafia. Poco importa quale sia la pista, certo è che la violenza in questi territori, nel Sud Italia, è figlia di una cultura che deve essere distrutta e cancellata.
Indipendentemente dall'esito delle prime indagini, quello che oggi è successo è un atto gravissimo, senza precedenti. La risposta delle studentesse e degli studenti deve essere immediata, come quella di tutta la cittadinanza italiana, colpita ancora una volta al cuore, aggredendo al futuro del Paese, agli studenti. Per chi oggi è morto, per chi è ferito, senza motivo, solo perchè era uno studente con dei sogni, con delle passioni, con dei desideri, con un futuro di libertà per cui lottare.
Per chi aveva dei sogni che oggi sono stati spezzati dalla follia della cieca violenza. Perché non si può morire così, entrando a scuola. Non ci faremo terrorizzare, non possiamo darla vinta a chi vuole, attraverso la violenza e il terrorismo, mettere in scacco la democrazia nel nostro Paese e mettere a rischio la vita di innocenti.Non abbiamo paura di urlare, di opporre la conoscenza e la voglia di libertà alla vile azione violenta.
Come studenti non possiamo restare fermi. La solidarietà attiva, umana è una necessità senza la quale si rimane soli, senza la quale si perde il senso collettivo di una tragedia come questa. Chiediamo quindi di mobilitarci sin da subito, nelle piazze, davanti ai Comuni. A Brindisi saremo in piazza alle 18.00. Vi chiediamo di fare lo stesso in tutta Italia. Lo chiediamo, come studenti a tutta la cittadinanza italiana. Non restiamo fermi, bisogna reagire a questa violenza.
Contro la violenza e il terrorismo, scendiamo subito in piazza, insieme, uniti da un solo spirito e da quella voglia di libertà e democrazia che ancora una volta hanno provato a scalfire, ma che non potranno mai soffocare.
Martina Carpani, Presidente della Consulta Provinciale di Brindisi
Francesca Rossi, Studentessa di Brindisi, coordinatrice dell'UdS Brindisi
Giuseppe Campanelli, Portavoce regionale Rete della Conoscenza Puglia


a della pevenzione dei fenomeni discriminatori nell’ambiente classe; tutto questo mediante una sostanziale riforma di riqualificazione degli spazi scolastici pomeridiani ben oltre la tradizionale didattica frontale.
Si moltiplicano nelle Università iniziative per la promozione della prassi del doppio libretto - piccola soluzione - per studentesse e studenti in transito come provvedimento che tuteli il loro percorso di cambiamento, assicurando così un sereno percorso di studi: attualmente più di dieci gli atenei (Bari, i tre atenei di Roma, Salerno, Pisa, Napoli, Milano etc) in cui la proposta è in corso di discussione nei Comitati Pari Opportunità - in via di chiusura - o nei Senati Accademici, sul modello virtuoso inaugurato dall’Università di Torino. All’università di Fisciano uno sportello cogestito da Arcigay, Link e Cgil tutela i diritti delle persone LGBTQI, garantendo, oltre ai servizi, momenti di proposte programmatiche per l’Ateneo attraverso i rappresentanti di Link presenti negli organi di governance dell’ateneo.
Sempre a Salerno a partire da questa settimana saranno attivi militanti di Arcigay e della Rete nel far vivere nella città l’esperienza del Pride Park al parco Pinocchio, costruendo un percorso sociale e culturale forte nel capoluogo di provincia, che vada oltre la giornata del 17, e che vedrà il suo culmine nella parata del 26 maggio. All’università di Siena il 16 maggio un’intera giornata dedicata ai diritti LGBTQI, attraverso assemblee, workshop e cineforum promosse sempre in modo congiunto dalle due associazioni; a Bari il 15 e il 16 lezioni in piazza su diritti e omofobia: il 17 sarà inaugurata una targa al comune in memoria delle vittime dell’omocausto, e la sera verrà rilanciato il cross-kissing nelle strade della città. Le bandiere arcobaleno coloreranno le finestre di tante scuole da Piacenza a Campobasso, da Vimercate a Latina e tante altre ancora, con assemblee e dibattiti a tema. A Torino il 17 maggio verrà promosso un flash mob sotto l’Inps dalla Rete della Conoscenza come Alter Eva, Laboratorio Last e Studenti Indipendenti, per denunciare il modulo ICD9 chiedendo provocatoriamente la pensione in quanto omosessuali egodistonici.
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Non rassicurano affatto le ultime dichiarazioni di Profumo sul fatto che la scuola "ha già pagato tanto e non deve dare ancora", se l'alternativa è l'entrata dei privati nella gestione delle scuole come prevede la 















