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Caro libri: partono i mercatini del libro usato! 06/27/17

La scuola è finita da poco ma c’è una cosa che non è per nulla finita: la paura delle famiglie per il caro libri. Molte famiglie già fanno previsioni per ...


La scuola è finita da poco ma c’è una cosa che non è per nulla finita: la paura delle famiglie per il caro libri. Molte famiglie già fanno previsioni per il prossimo anno scolastico, l’aumento costante dei prezzi dei libri e del corredo scolastico, infatti, diventa un vero e proprio incubo che inizia a fine Giugno. Il costo dell’istruzione pubblica è sempre più elevato e lo studio diventa così un lusso per pochi anzichè un diritto di tutte e tutti.

Non è un mistero, infatti, che il disagio sociale e la povertà aumentino soprattutto tra i minori: dall’ultimo rapporto Istat emerge che sono 1 milione 45 mila i minori in condizione di povertà assoluta nel nostro Paese (con un’incidenza del 10%). Un dato impressionante, che testimonia quanto sia fondamentale una seria azione di sostegno ed investimento sul diritto allo studio. Il problema nasce alla radice, al momento dell’iscrizione ad un istituto superiore di secondo grado o al’inizio di un nuovo anno: le studentesse, gli studenti e le loro famiglie si trovano a dover sostenere costi altissimi per poter acquistare il corredo scolastico, libri di testo e materiale didattico.

Ogni anno una famiglia spende in media tra i 1200€ e i 1500€ per comprare tutto l’occorrente e la spesa media per uno studente che ha superato il primo anno e si appresta a vivere gli anni successivi non sborsa meno di 900€ tra libri, dizionari e materiale didattico con progressivi aumenti di queste somme dal 2014 con l’1,5% in più e con un ulteriore 0.8% in più dal 2015 ad oggi.

Lo scorso anno il MIUR con la nota 3503 del 30 marzo 2016 conferma per l’a.s. 2016/2017 le disposizioni impartite due anni fa nella nota 2581/14, che riassumeva l’intero quadro normativo a cui le istituzioni scolastiche devono fare riferimento. Tra le varie disposizioni annunciate dalla nota in questione viene riconfermata l’abolizione del vincolo pluriennale di adozione dei testi scolastici. Consentendo, quindi, ai docenti di adottare ogni anno una nuova edizione, il MIUR assicura, nei fatti, la propria complicità ai meccanismi speculativi delle lobby editoriali. Si mina così la possibilità di organizzare i mercatini del libro usato,  oggi unica forma utilizzata dagli studenti per abbattere il costo dei libri di testo che, nonostante i diversi tentativi di limitare le spese, ogni anno supera vertiginosamente  i tetti di spesa imposti dai diversi ministri. Infine, il MIUR aveva anche annunciato l’inserimento sempre più massiccio, divenuto realtà, di libri in formato misto (digitale-cartaceo) e totalmente digitale. Si tratta di normali libri di testo a cui si aggiunge un CD-ROM o un link, che rimangono perlopiù inutilizzati, ma comportano un rilevante aumento del prezzo di copertina.

Per contrastare il fenomeno del caro-libri come Unione degli Studenti, già da ora, stiamo organizzando in tutto il Paese i mercatini del libro usato. Si tratta di una pratica di mutualismo studentesco, ovvero di un servizio di interscambio solidale degli studenti per gli studenti per abbattere le speculazioni editoriali sul caro libri.

Come Unione degli Studenti abbiamo più volte denunciato l’inadeguatezza delle manovre del Governo in tal senso, nonchè l’assenza di un qualsiasi concreto accenno o miglioramento sul piano del diritto allo studio prima all’interno de La Buona Scuola e dopo nell’ultimo decreto legge degli scorsi mesi partorito dalla Fedeli. Riteniamo che il mercatino del libro usato sia un mezzo da cui non si può prescindere per andare a coprire gli spazi di welfare lasciati vuoti dallo Stato e per opporre una risposta radicalmente inversa all’individualismo della ristrutturazione in senso neo-liberale e autoritario della società. Il costo dei libri di testo e del materiale scolastico è oggigiorno una delle più grosse barriere all’accesso ai saperi e storicamente la nostra organizzazione ha offerto questo servizio mutualistico, come abbiamo già accennato, anche per mettere in evidenza i deficit del nostro sistema di diritto allo studio. Difatti continuiamo a rivendicare una Legge Nazionale sul Diritto allo Studio, con un investimento pari a 14 miliardi di euro che contenga il comodato d’uso per i libri di testo e che, soprattutto, sia rispettata e resa effettiva dalle leggi regionali, che ad oggi o sono molto vecchie o non vengono adeguatamente finanziate.

In molte città, già in questi giorni, sta iniziando la raccolta dei libri, al fine di iniziare i mercatini nel più breve tempo possibile!

Cosa aspetti a portarci i tuoi libri?

Li venderemo al 50% del prezzo di copertina e, in alcuni casi, tratterremo solo una piccola percentuale per sostenere le spese di gestione dell’iniziativa e per poter organizzare anche nei prossimi anni l’unico mercatino del libro usato degli studenti per gli studenti.

ANCHE TU HAI VOGLIA DI ORGANIZZARE UN MERCATINO DEL LIBRO USATO NELLA TUA CITTA’ E NON SAI COME FARE?

Scarica il Regolamento mercatini libro usato 2017 e contattaci all’indirizzo mail unionedeglistudenti@gmail.com oppure contattaci ai numeri 0669770332 / 3348938783 e richiedi la Guida al mercatino del libro usato, il modulo di acquisto e il modulo di vendita dei libri. Stampa e diffondi il volantino del mercatino del libro usato 2017 (CLICCA QUI) o contattaci per ricevere quelli modificabili.

A BREVE VERRA’ PUBBLICATA LA LISTA DELLE CITTA’ DOVE L’UDS ORGANIZZA I MERCATINI DEL LIBRO USATO.

Vienici a trovare!
Qualche consiglio contro il consumismo e la speculazione. Se ti rechi ad un nostro mercatino o compri un libro usato, ricorda:

-Porta con te la lista dei libri (meglio se fornita direttamente dal sito o dalla segreteria della tua scuola);
-I codici ISBN vengono cambiati ogni anno, se il libro ha lo stesso titolo ed autori ed è adatto per l’anno che devi frequentare, nel 90% dei casi è quello giusto! Se il prof. è puntiglioso chiedi conferma a lui/lei prima dell’acquisto;
-I libri usati sono usati. Scritti, evidenziati, disegnati, logorati, senza copertina. L’apparenza spesso inganna, non scartare un libro solo perchè “vissuto” o da “guerra”, basta che i testi siano leggibili. Sperimenta un metodo di studio nuovo, usa un quaderno dove annotare quello che studi: potrebbe addirittura essere utile rileggere gli appunti del precedente proprietario ai margini del libro…
-Se decidi di comprare un libro di un’edizione precedente a quella che usano in classe non ti allarmare! Potrebbero cambiare le pagine degli esercizi, ma il contenuto è spesso identico: basta controllare i temi nell’indice del testo.

 


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