
Le nostre peggiori preoccupazioni si sono concretizzate. Due ragazzi stanotte sono stati vittime di una aggressione da parte di militanti dell’estrema destra neofascista. Sono state fatte le denunce alle autorità e pretendiamo che tutti i provvedimenti vengano presi nella maniera più rapida.
Lasciare a piede libero casapound all’interno di una iniziativa pubblica, patrocinare una loro inziativa, non considerare minimanente le conseguenze in una città dove non sono nuovi fenomeni violenti da parte loro, è un gesto di totale irresponsabilità da parte delle autorità e delle istituzioni
Le dinamiche dell’aggressione, gli atteggiamenti violenti e machisti, la vigliaccheria che si dimostra ogni volta che avvengono questi gesti, dimostrano come i modelli politici della destra (che prova goffamente ad abilitarsi in forme associative di volontariato per nascondere la propria identità xenofoba e neo fascista) sono totalmente inconciliabili con una società che si possa considerare civile, con una cultura democratica e costituzionalmente antifascista.
Soggetti che si rifanno ai paradigmi della violenza e dell’oppressione, pur provando a darsi toni di democraticità (l’intervento ridicolo di casapound nel dibattito referendario a favore della pubblicità dell’acqua, a pochi giorni dalla chiamata al voto, e dopo mesi di silenzio), e che mostrano i muscoli nel momento in cui vengono messi all’angolo da pratiche di democrazia e condivisione reali, non possono essere più abilitati nella vita politica della nostra città e della nostra regione!
Prendiamo atto con sconcerto che la Provincia e la Regione Puglia hanno patrocinato l’iniziativa organizzata da CasaPound (tramite la sua associazione di “protezione civile” Salamandra!) nell’ambito della Notte Bianca, della circoscrizione s.Nicola-Murat che dovranno rispondere politicamente dei vari avvenimenti: dai patrocini alle aggressioni dei neo-fascisti.
Pretendiamo risposte chiare dalle istituzioni che hanno patrocinato (non per la prima volta) questa iniziativa e queste organizzazioni, e chiediamo delle decise prese di posizione nei confronti del neo fascismo e di chi lo propugna e pratica senza fare troppi complimenti.
Alla stessa maniera ci associamo al comunicato diffuso dalle altre sigle antifasciste di Bari nelle scorse ore, e pretendiamo una assunzione di responsabiltà politica di quanto accaduto, da parte del Presidente della Circoscrizione San Nicola – Murat e le sue perentorie dimissioni.
Auspichiamo che le dovute conseguenze politiche e giudiziarie a questo ennesimo, odioso avvenimento abbiano luogo rapidamente.
Rete della Conoscenza
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