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13 OTTOBRE: SCIOPERA DALL’ALTERNANZA SCUOLA- LAVORO, ROVESCIALA! – ADERISCI ALL’APPELLO 09/22/17

Siamo le studentesse e gli studenti che, per primi, hanno conosciuto le conseguenze della “Buona Scuola”. Siamo quelli a cui è stato raccontato che l’alternanza scuola- lavoro serve per la ...


Siamo le studentesse e gli studenti che, per primi, hanno conosciuto le conseguenze della “Buona Scuola”. Siamo quelli a cui è stato raccontato che l’alternanza scuola- lavoro serve per la propria formazione e poi sono stati mandati a fare fotocopie e trasportare oggetti pesanti per ore. Siamo i ragazzi e le ragazze delle 200 e 400 ore obbligatorie che, da un giorno all’altro, sono stati presi per svolgere lavoro gratuito.

Siamo gli studenti che devono pagarsi libri, trasporti, ed ora anche i percorsi di alternanza. Per completare le ore obbligatorie abbiamo dovuto sacrificare momenti di svago, parte della nostra estate, abbiamo dovuto studiare anche di notte pur di rimetterci al passo con tutte le materie.

Tutto questo perchè qualcuno ha deciso per noi.
Hanno deciso di usarci come carne da macello per grandi aziende, multinazionali ed enti diseducativi, hanno confuso la formazione pratica con lo sfruttamento della nostra manodopera gratuita. Intanto centinaia di lavoratori vengono licenziati, noi non impariamo nulla e a guadagnarci sono solo i grandi proprietari di quelle aziende. Allora noi quanto valiamo?
Valiamo quanto gli sgravi fiscali che intasca chi ci utilizza? NO!

Noi siamo molto di più. Siamo studenti che stanno imparando a cambiare e che vogliono cambiare il mondo! Vogliamo mettere in pratica quello che studiamo senza essere ricattati durante l’Esame di stato, abbiamo dei sogni e dei desideri che non possono essere infranti in percorsi che non hanno nulla di formativo, senza diritti che ci tutelino dagli abusi, dal lavorare gratis. Valiamo abbastanza da meritarci un’alternanza degna: non vogliamo produrre per le aziende che inquinano i nostri territori, licenziano i nostri genitori e fanno affari con le mafie!

Se c’è qualcuno che non lo ha capito, noi siamo il presente!
Non è più il tempo di subire, di considerare “normale” che un ragazzo/a vada a spostare sedie a sdraio per 8 ore sotto il sole. E’ il tempo del nostro riscatto!
Vogliamo uno statuto delle studentesse e degli studenti in alternanza scuola- lavoro che ci garantisca la gratuità e la qualità dei percorsi, un “codice etico” da imporre ad ogni azienda perchè se ci credono merce si sbagliano di grosso.
Vogliamo essere anche noi a decidere, a valutare davvero i percorsi che facciamo, perchè nessuno può illuderci di “trovare lavoro” dopo aver fatto l’alternanza in quel modo: prima ci devono una formazione all’altezza dei nostri sogni.

Non abbiamo più tempo per lamentarci senza essere ascoltati, se ci ritengono merce, produttori per le loro tasche, allora noi scioperiamo.
Siamo più di un milione di studenti, allora lanciamo una provocazione: il 13 Ottobre non andare a fare alternanza, e partecipa allo “sciopero alla rovescia”, andiamo nelle piazze e parliamo con tutti gli studenti, anche del biennio, parliamo con i nostri genitori, con i docenti, con gli operatori, parliamo con chi lavora nel posto in cui facciamo alternanza, apriamo le scuole il pomeriggio, incontriamoci in un parco e facciamo vedere cosa significa formarsi.

Il 13 Ottobre creiamo l’alternanza degna, rovesciamo questa alternanza- sfruttamento e inventiamo nuove forme di protesta, prima di abituarci senza accorgercene, prima di diventare dei Robot.
Noi siamo l’ultimo anello della catena, quello che rompendosi la fa spezzare!
Non aspettare oltre, firma questo appello, contatta l’Unione degli studenti e organizziamo assieme il più grande sciopero che le scuole abbiano mai conosciuto… Facciamo la storia.

E’ IL NOSTRO TEMPO, RIPRENDIAMOCELO!

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